La nuova sede dell’Ecomuseo

Il nuovo Ecomuseo delle Erbe Palustri, in Via Ungaretti 1, occupa un’area di circa 3.000 metri quadrati, a fianco del polo scolastico e sportivo di Villanova di Bagnacavallo. La struttura che lo ospita è quella di un ex edificio scolastico degli anni Settanta, a due piani più ammezzato, ristrutturato e sottoposto ad un radicale intervento di adeguamento, offre alla nuova destinazione una superficie espositiva di circa 1.150 metri quadrati.

Il progetto di recupero e allestimento degli spazi è stato sviluppato da Panstudio Architetti Associati di Bologna per conto del Comune di Bagnacavallo, in collaborazione con la Direzione dei Musei Civici e l’Ufficio Tecnico comunale, nel corso degli anni 2010-2012.

La rispondenza alle particolari esigenze conservative, dei delicati manufatti esposti all’interno, è garantita da un sofisticato sistema di controllo microclimatico, messo a punto dal CNR regionale in accordo con l’Istituto per i Beni Culturali nell’ambito del Progetto MUSA, e dall’uso di particolari pellicole filtranti alle finestre per abbattere la nocività dei raggi ultravioletti e infrarossi che potrebbero deteriorare le fibre vegetali dei reperti più antichi.

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Nell’area verde che circonda l’edificio sono presenti cinque ricostruzioni dei tradizionali capanni in canna palustre e un piccolo stagno che alimenta la vegetazione valliva utilizzata per le diverse lavorazioni.

Al percorso strettamente museale, e agli spazi attrezzati dedicati all’accoglienza, ai servizi didattici e agli uffici direzionali, il nuovo progetto aggiunge, in un’ampia veranda ricavata ex novo, un’area di ristoro e una cucina attrezzata per 50 ospiti.
In questo spazio sarà organizzata anche la sede del Consorzio “Il Bagnacavallo” nato nel 1999 per promuovere i prodotti tipici locali valorizzando la tradizione agricola e le produzioni di eccellenza: la viticoltura, gli allevamenti, i prodotti dell’orto, la frutta, i fiori. Il suo paniere contiene vini, aceti, distillati, saba, miele, carni e dolci prodotti da numerose aziende di Bagnacavallo e dintorni.

Il prodotto più noto è senza dubbio lo speciale vino rosso IGT denominato “Bursôn”, ottenuto da un antico vitigno autoctono di uva Longanesi che ha avuto numerosi e prestigiosi riconoscimenti.