Visite guidate
Saperi e sapori

Alla scoperta di un angolo di Romagna autentica: Villanova, Bagnacavallo e il Bursôn

Mattina (3 ore circa):
La visita inizia dal nuovo Ecomuseo delle Erbe Palustri di Villanova di Bagnacavallo che espone la più ricca collezione di manufatti realizzati con vegetazioni spontanee delle aree vallive del ravennate e del ferrarese, supportati da strumenti multimediali tra cui uno schermo gigante che immerge il visitatore nella tranquillità delle zone vallive del Parco del Delta del Po.
Si visitano le varie sale espositive che illustrano il ciclo di lavorazione delle cinque erbe utilizzate a Villanova, si prosegue poi nella “casa-laboratorio” per ammirare l’abilità degli ultimi artigiani villanovesi, e si conclude all’Etnoparco “Villanova delle Capanne” che ospita alcune delle tipologie di capanni in canna palustre che un tempo caratterizzavano il territorio ravennate. Il museo conserva anche un’importante raccolta di giochi della tradizione.

All’arrivo funzionerà il servizio di caffetteria. Al termine della visita “Aperitivo km zero” nella sala conviviale dell’Ecomuseo, con il Tiberiacum del Consorzio Il Bagnacavallo, crostini e schiacciatina dell’orto allegro.

Pranzo previsto alle ore 13 (2 ore):
Il pranzo è previsto all’Osteria Da Dumandò, locale storico del paese situato ai piedi di un antico “punto passo” sul fiume Lamone. Si narra che a metà dell’800 il luogotenente del Passatore, soprannominato Dumandone, catturato e interrogato dalle autorità, tradì il suo capo per sfuggire alla condanna a morte e, una volta tornato in libertà, aprì un’osteria.
Oggi lungo il Lamone si snoda un bellissimo percorso ciclonaturalistico che giunge fino alle zone umide e al mare.

Menù “Mangiare come una volta”:
Gnocchetti al pesto di rucola (Macaron d’pateta), Tagliatelle al ragù, Arrosto di coniglio, Grigliata mista, Contorni di stagione, Patate al forno, Lat Brullè o Semifreddo, Vino e Caffè.

Pomeriggio (3 ore):
Nel pomeriggio la visita continua a Bagnacavallo, piccolo centro della Bassa Romagna, il cui nome verrebbe da un’ipotetica sorgente termale che avrebbe risanato il cavallo dell’imperatore Tiberio. La visita inizia dalla centrale piazza della Libertà, su cui si affacciano il neoclassico Palazzo Comunale e il bel teatro che merita una visita approfondita. Intitolato a Carlo Goldoni, venne inaugurato alla metà dell’800 per ospitare opere liriche, tanto che in breve tempo venne conosciuto come la “Piccola Scala”. Si prosegue passeggiando per le vie porticate dell’ originale centro storico fino ad attraversare il caratteristico Vicolo degli Amori che conduce ad uno dei luoghi più suggestivi di Bagnacavallo: Piazza Nuova, la piazza ovale e porticata che fu costruita come luogo per la contrattazione e la venidta di carne, pesce, olio. Poi si raggiunge la Pieve di San Pietro in Sylvis, una delle più belle pievi del ravvenate, meravigliosamente conservata, risale ai primi decenni del VII secolo.

A conclusione della visita, merenda all’Azienda Longanesi, una delle più rinomate aziende vitivinicole del territorio, per degustare il rosso Bursôn ricavato da un prezioso vitigno autoctono. L’azienda offrirà, inoltre, l’assaggio dei vini tipici di produzione propria accompagnati dall’immancabile piadina e dai salumi locali e di mora romagnola.